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YEREVAN

Yerevan, in armeno Երևան, è la capitale e la città più popolosa dell’Armenia con 1201539 abitanti. Città antichissima, tra le poche con un compleanno da festeggiare (il 14 ottobre di ogni anno), secondo gli scavi archeologici di cui è stata oggetto sorge come fortezza militare nel 782 a.C., al tempo del Regno di Urartu, per volontà di Argistis I. Chiamata Erebuni, la città è fin da subito luogo di fondamentale importanza strategica vista la sua posizione di crocevia delle rotte carovaniere tra Europa e India.

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CALOUSTE SARKIS GULBENKIAN

Calouste Gulbenkian nasce a Istanbul il 23 marzo 1869, erede di una nobile famiglia le cui radici affondano nel IV secolo. Suoi avi sono infatti i principi di Rechduni, dapprima dominatori nel sud dell’Armenia, quindi di stanza a Cesarea in Cappadocia, dove, per i quattro secoli di permanenza della dinastia, legheranno la propria opera allo sviluppo delle arti e alla cura degli interessi del popolo. La sua profonda identità armena, tuttavia, non impedisce alla famiglia Gulbenkian di sostenere, dal 1800 in avanti, sia la propria comunità d’origine, sia quella ottomana d’adozione, finanziando ospedali, scuole, chiese, artisti e intellettuali e, dopo il genocidio, assicurando in Mesopotamia rifugio e assistenza ai profughi.

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GIOVANI TURCHI

Ufficialmente costituito come Comitato dell’Unione e del Progresso, il movimento dei Giovani Turchi nasce a Salonicco nel 1907 aggregando principalmente intellettuali e ufficiali dell’esercito ottomano. Loro obiettivo originario è quello di liberare l’Impero dai “vecchi turchi”, dando in primo luogo attuazione alla costituzione che il sultano Abdul Hamid II aveva concesso nel 1876, sospendendola però prima ancora che entrasse in vigore.

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IL GENOCIDIO ARMENO / 1895-1896 e 1915-1916

Gli armeni hanno le loro radici in Asia Minore orientale dall’800 a.C. Nel 93 a.C. nasce il primo impero armeno, conosciuto come Armenia storica. Comprendendo la regione triangolare tra i laghi di Sevan, Van e Urmia, occupa alcuni territori attuali dell’est turco, del nord-ovest iraniano e del sud-est azerbaigiano.

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SONGSTEN GAMPO

Songtsen Gampo (noto anche come Tride Songtsen) è il primo sovrano storico del Tibet. Secondo alcune fonti nasce a Gyama, l’odierna Gongkar, capitale del regno fondata dal padre nella valle dello Yarlung. Le fonti sono concordi sulla data della sua morte (649 d.C.), mentre la data esatta della nascita è meno pacifica: se i tibetani la collocano tradizionalmente nel 617, numerosi altri studi sembrano escludere infatti che sia nato dopo il 605.

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NGAWANG LOBSANG GYATSO

Ngawang Lobsang Gyatso, V Dalai Lama, è il primo Dalai Lama ad assumere la guida politica, oltre che spirituale, del Tibet. Ancora oggi ricordato con il nome di “Grande Quinto” per la grande rilevanza assunta nel percorso politico della nazione, Lobsang Gyatso, nasce nel 1617 da una famiglia aristocratica a sud di Lhasa e fin da piccolo viene notato per la sua eccezionalità da Sonam Choephel, assistente capo del IV Dalai Lama, che individua in lui la reincarnazione del suo maestro.

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REPUBBLICA SOCIALISTA SOVIETICA ARMENA

La Repubblica Socialista Sovietica di Armenia fu una delle repubbliche socialiste che facevano parte dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS). Già sotto il dominio zarista dal 1828, e per breve tempo indipendente dopo la fine della Grande Guerra, l’Armenia è annessa nel 1922 all’Unione Sovietica come parte della Repubblica Federativa Sovietica della Transcaucasia o RSSF Transcaucasica nel 1922.

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GUERRA TRA ARMENIA E AZERBAIGIAN / 1988 -1994

Il conflitto tra Armenia e Azerbaigian per il controllo del Nagorno-Karabakh, è un conflitto che rientra nella vasta gamma di controversie etno-politiche che hanno accompagnato e seguito la dissoluzione dell’Unione Sovietica, pur radicandosi nei primi anni del sistema federale sovietico che delineò artificiosamente i confini delle sue repubbliche senza rispettare le connotazioni etniche delle regioni.

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GODAN KHAN

Secondo figlio del capo mongolo Ögedei Khan e nipote di Gengis Khan, Godan Khan conquista la sovranità sul Tibet in un momento molto critico della sua storia. L’assassinio, nell’841, del re apostata Lang Darma – primo persecutore del buddhismo – aveva infatti segnato a un tempo l’estinzione della dinastia di Yarlung e l’inizio di un lungo periodo di instabilità politica e sociale, poi denominato “medioevo tibetano”.

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SONAM GYATSO

Sonam Gyatso è il primo Dalai Lama ufficialmente riconosciuto, sebbene il titolo spetti retrospettivamente anche ai suoi due predecessori Gendun Drup (I Dalai Lama) e Gendun Gyatso (II Dalai Lama). Nasce nel 1543 a Kyisho, nella regione dello U, da una famiglia strettamente legata alla tradizione Sakya e vicina alla famiglia Pakmodru di Tsang.

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LA NASCITA DEL LAMA PATRON

In occidente corre l’anno 1240 quando la furia del re mongolo Godan insanguina il Tibet. Un’invasione violentissima, che insieme alla distruzione di città e monasteri, porterà all’uccisione di cinquecento monaci.
È l’insubordinazione del popolo a scatenare la reazione di Godan. Da tredici anni, infatti, dalla morte di Gengis Khan, il popolo non invia più il proprio tributo al governo mongolo, venendo così meno al legame di sottomissione che lo lega ai khan.

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KOMITAS VARDAPET

Figura geniale dalla vita drammatica, Komitas Vardapet è il musicista più amato dagli armeni, capace al tempo stesso di fondare la musica armena moderna e di conservare e tramandare migliaia di canti popolari della memoria popolare.